POLI RENATO - Sicurezza degli ambienti di lavoro

NOVITA'

Rinviato l’Obbligo del Defibrillatore nelle Società Sportive NON Professionistiche

Proroga di ulteriori 6 mesi e quindi l’obbligo partirà dal 20 luglio 2016.
Il Decreto Min. Salute 24 aprile 2013, “Disciplina della certificazione dell’attivita’ sportiva non agonistica e amatoriale e linee guida sulla dotazione e l’utilizzo di defibrillatori semiautomatici e di eventuali altri dispositivi salvavita”, pubblicato in G.U. il 20/07/2013 (n. 169) stabilisce che tutte le società sportive professionistiche e NON dovranno dotarsi di un DAE (defibrillatore semiautomatico esterno), eccetto quelle che svolgono attività sportiva con ridotto impegno cardiocircolatorio (bocce con esclusione delle bocce in volo, biliardo, golf, pesca sportiva, caccia sportiva, sport di tori, giochi da tavolo e sport assimilabili).
Le società sportive dovranno adempiere entro 6 mesi, quelle NON professionistiche entro 30 mesi.

La sorveglianza sanitaria dei lavoratori con voucher

Il Voucher Lavoro è sottoposto a sorveglianza sanitaria, se esposto ad un rischio normato, da parte dell’azienda utilizzatrice. La specifica arriva dall’art. 20 del Decr. Leg.vo 14 settembre 2015, n. 151.

1. Al decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 sono apportate le seguenti modificazioni:
a) all’articolo 3:
1) il comma 8 è sostituito dal seguente:
«8. Nei confronti dei lavoratori che effettuano prestazioni di lavoro accessorio, le disposizioni di cui al presente decreto e le altre norme speciali vigenti in materia di tutela della salute e sicurezza dei lavoratori si applicano nei casi in cui la prestazione sia svolta a favore di un committente imprenditore o professionista.
Negli altri casi si applicano esclusivamente le disposizioni di cui all’articolo 21. Sono comunque esclusi dall’applicazione delle disposizioni di cui al presente decreto e delle altre norme speciali vigenti in materia di tutela della salute e sicurezza dei lavoratori i piccoli lavori domestici a carattere straordinario, compresi l’insegnamento privato supplementare e l’assistenza domiciliare ai bambini, agli anziani, agli ammalati e ai disabili.»
http://olympus.uniurb.it/index.php?option=com_content&view=article&id=14089:dlgs1512015&catid=5:normativa-italiana&Itemid=59

In merito alla validità della sorveglianza sanitaria in relazione ai ripetuti accessi al lavoro dello stesso lavoratore nella stessa azienda, ci viene in aiuto un vecchio interpello che chiarisce che il lavoratore non debba essere nuovamente rivisitato ogni volta ma che l’idoneità ha validità annuale. Rimane tuttavia l’obbligo, alla cessazione del rapporto di lavoro di consegna di copia della documentazione sanitaria (cartella sanitaria e di rischio) al lavoratore.
http://www.medicocompetente.blogspot.it/2013/11/idoneita-preventiva-in-caso-di-ripetute.html

Via il limite di 5 lavoratori per lo svolgimento diretto di Emergenza da parte del Datore di Lavoro?

Il comma 5.4 lettera g) del D.Lvo 151 del 14 settembre 2015 abroga il comma 1bis dell’art. 34 del D.Lvo 81/08, articolo che impediva, nelle aziende con più di 5 lavoratori, la nomina del datore di lavoro ad addetto al primo soccorso.

Su questo argomento avevo anche postato una sentenza della Cassazione condanna di un datore che si era autonominato in un’azienda con più di 5 lavoratori:http://medicocompetente.blogspot.it/2013/04/cassazione-condanna-di-un-datore-di.html
Pertanto eccetto nelle aziende di cui all’art. 31, comma 6 del Testo Unico
a) nelle aziende industriali di cui all’articolo 2 del decreto legislativo 17 agosto 1999, n. 334, e successive modificazioni, soggette all’obbligo di notifica o rapporto, ai sensi degli articoli 6 e 8 del medesimo decreto;
b) nelle centrali termoelettriche;
c) negli impianti ed installazioni di cui agli articoli 7, 28 e 33 del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 230(N), e successive modificazioni;
d) nelle aziende per la fabbricazione ed il deposito separato di esplosivi, polveri e munizioni;
e) nelle aziende industriali con oltre 200 lavoratori;
f) nelle industrie estrattive con oltre 50 lavoratori;
g) nelle strutture di ricovero e cura pubbliche e private con oltre 50 lavoratori,
il datore di lavoro può autonominarsi addetto al primo soccorso aziendale, effettuando ovviamente la formazione prevista (12 o 16 ore).

Il Jobs Act (D.Lgs. 81/15) e il D.Lgs. 81/08 – art. 3 co. 5 abrogato

Il Il somministratore effettua la formazione generale e specifica + l’altra formazione obbligatoria per la quale viene assunto
Il contratto può prevedere a carico dell’utilizzatore tale adempimento
L’utilizzatore tratta i lavoratori somministrati come i propri dipendenti

co. 5. dell’art. 3 del D.Lgs. 81/08 è stato abrogato abrogato dall’art. 55, comma 1, lettera e), del D.Lgs. 15 giugno 2015, n. 81 (SO n.34 alla G.U. 24/06/2015, n.144, in vigore dal 25/06/2015) detto “Jobs Act”

Il comma 1 dell’art. 33 del d.lgs. 15 giugno 2015, n. 81, recante “Forma del contratto di somministrazione”: Il contratto di somministrazione di lavoro e è stipulato in forma scritta e contiene i seguenti elementi: … omissis … c) l’indicazione di eventuali rischi per la salute e la sicurezza del lavoratore e le misure di prevenzione adottate;

Il comma 4 dell’art. 35 del d.lgs. 15 giugno 2015, n. 81, recante “Tutela del lavoratore, esercizio del potere disciplinare e regime della solidarieta”: Il somministratore informa i lavoratori sui rischi per la sicurezza e la salute connessi alle attività produttive e li forma e addestra all’uso delle attrezzature di lavoro necessarie allo svolgimento dell’attività lavorativa per la quale essi vengono assunti, in conformità al decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81. Il contratto di somministrazione può prevedere che tale obbligo sia adempiuto dall’utilizzatore. L’utilizzatore osserva nei confronti dei lavoratori somministrati gli obblighi di prevenzione e protezione cui è tenuto, per legge e contratto collettivo, nei confronti dei propri dipendenti.

Si informa che Inail ha emesso il nuovo modello OT24 per la richiesta della riduzione del premio assicurativo (allegato)

Le principali novità sono le seguenti:

  • Scompare il doppio sopralluogo annuale del Medico che viene sostituito con: sono state effettuate visite specifiche di sorveglianza sanitaria per i lavoratori incaricati delle squadre di emergenza, al fine di verificarne il possesso dei requisiti psicofisici

Novità e conferme:

  • INTERVENTI PER LA PREVENZIONE DEL RISCHIO MECCANICO: l’azienda ha migliorato il livello di sicurezza di una o più macchine assoggettandole a misure di aggiornamento dei requisiti di sicurezza in conformità al mutato stato dell’arte di riferimento.
  • INTERVENTI PER LA PREVENZIONE DEL RISCHIO DA LAVORO IN SOLITARIO: sono stati adottati dispositivi elettronici di rilevazione automatica utili alla prevenzione di incidenti e infortuni (rilevatori di prossimità, rilevatori di movimento, sistemi GPS “uomo a terra”).
  • Il personale che durante l’attività lavorativa fa uso di veicoli a motore personalmente condotti ha effettuato uno specifico corso teorico-pratico di guida sicura.
  • L’azienda ha adottato un modello organizzativo e gestionale di cui all’art.30 del d.lgs. 81/08 anche secondo le procedure semplificate di cui al d.m. 13/2/2014
  • L’azienda attua un piano di monitoraggio strumentale dei livelli di esposizione dei lavoratori a uno o più agenti chimici, fisici, biologici, oltre a quanto previsto dalla legislazione.
  • L’azienda, per la quale non è obbligatoria per legge l’adozione di un defibrillatore, ha effettuato la specifica formazione per lavoratori addetti all’utilizzo del defibrillatore in proprio possesso

*PS: Con l’auspicio che Inail non apporti modifiche al modello durante l’anno, come avvenne l’anno scorso.

Richiesta DURC

Si informa che il DURC: Documento Unico di Regolarità Contributiva, che viene richiesto dai vostri clienti in caso di lavori in appalto o contratto d’opera, dal 1 luglio 2015 si può ottenere anche in  modalità online.

Modifica normativa in merito al controllo su dispositivi elettronici utilizzati dai lavoratori a scopo di lavoro.

Saranno possibili maggiori controlli da parte del Datore di Lavoro sui pc, i tablet e i cellulari in dotazione ai lavoratori per uso lavoro. Questa norma del Jobs Act, sarebbe in linea con le indicazioni del Garante della privacy per il  controllo a norma di legge per esigenze produttive e organizzative, per la sicurezza del lavoro e per la tutela del patrimonio aziendale.

La norma non liberalizza completamente i controlli, ma fa chiarezza sul concetto di “strumenti di controllo a distanza”, sui limiti di utilizzabilità dei dati raccolti e sulle linee indicate dal garante della Privacy per quanto riguarda Internet e la posta elettronica.

I dipendenti che avranno a disposizione telefoni, tablet o computer aziendali dovranno essere informati sulla presenza di software di controllo e di geolocalizzazione e sulle modalità attraverso le quali l’azienda controllerà il suo lavoro e le comunicazioni. Oggetto del controllo potranno essere gli spostamenti del dipendente, l’attività e le comunicazioni, anche quelle effettuate da account privati, sol però attraverso dispositivi aziendali.

Il Ministero del Lavoro ricorda che gli strumenti di controllo potranno essere installati solo per  “esigenze organizzative e produttive, per la sicurezza del lavoro e per la tutela del patrimonio aziendale; ed esclusivamente previo accordo sindacale o, in assenza, previa autorizzazione della Direzione Territoriale del Lavoro o del Ministero”.

Carrelli elevatori senza targa possono circolare su strada pubblica A QUESTE CONDIZIONI.....

Informo che, con Decreto Dirigenziale del 14/1/14 è stato modificato il divieto di circolazione dei carrelli elevatori e trattori non immatricolati, privi di targa, su strada.

Oggi è quindi permessa la circolazione ma, attenzione, solo a queste condizioni (breve sintesi):

  1. DEVE ESSERE DATA PREVENTIVA AUTORIZZAZIONE SCRITTA della Motorizzazione Civile
  2. Solo brevi spostamenti (per esempio: antistante l'ingresso o attraversamento strada)
  3. Solo saltuari spostamenti occasionali (deve trattarsi di un evento occasionale, non ripetitivo)
  4. Il mezzo deve essere marcato CE (cioè costruito dopo settembre 1996)
  5. Deve essere munito di fari, segnalatori e pannelli retro riflettenti, retrovisore
  6. Il mezzo deve essere munito a bordo di una scheda tecnica come da art.1

Studio Tecnico Poli Renato

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