POLI RENATO - Sicurezza degli ambienti di lavoro

NOVITA'

RICHIESTA RIDUZIONE PREMIO INAIL 2016-2017

  Le info per coloro che intendono richiedere lo sconto INAIL sul premio assicurativo del 2017. Si ricorda che lo sconto viene accordato solo per attività che sono state attuate nel 2016,  oltre quanto stabilito dallla legge. Occorre raggiungere 100 punti attuando una serie di attività. Il modello è scaricabile qui https://www.inail.it/cs/internet/docs/allegato_ot_24_2017.pdf?section=atti-e-documenti

Di seguito una sintetica descrizione delle modalità più utilizzate (non le uniche).

NR DESCRIZIONE PUNTI NOTE
A1:A8 Implementazione di un sistema di gestione della sicurezza (SGSL) 100  
C3 Riunione periodica art.35 almeno una volta all'anno 20 Solo per aziende fino a 15 lavoratori
C5 Registro dei quasi infortuni (mancati infortuni) da 20 a 60 * Punteggio variabile a seconda dell'azienda
C8 Test di verifica dell'efficacia della formazione, a fine corso e successivamente (per aziende fino a 50 lavoratori) 50  
C9 Corso sull'uso del defibrillatore nel 2016 40  
C10 Il Medico ha indicato nel protocollo sanitario: collaborazione con i medici di base oppure dati epidemiologici di territorio/comparto oppure visite sulle squadre di emergenza 20  
C13 Accordo con struttra sanitaria per protocollo di prevenzione malattie  cardiovascolari e oncologiche 30  
C14 Interventi per la prevenzione dell'uso di sostanze stupefacenti e alcoliche 30  
C16 Interventi per la prevenzione del rischio stradale 30  
E1 Corsi di lingua italiana per lavoratori stranieri da 20 a 50 *
E2 Formazione su eventi catastrofici (sismico, alluvione, ecc...) 20  
E3 Indagine chimica ambientale oltre quanto stabilito dalla legge da 20 a 60 *
E4 Attuazione di un programma di prevenzione delle malattie muscolo scheletriche da 20 a 40 *
E5 E stata automatizzata una fase operativa che comportava la movimentazione manaule dei carichi da 20 a 40 *
E8 Acquisto di apparecchi GPS per la prevenzione del rischio da lavoro solitario (uomo a terra) da 20 a 50 *
E9 Interventi per la isonorizzazione del rumore da 20 a 40 *
E10 Corso di guida sicura per autotrasportatori da 20 a 80 *
E14 Interventi per la messa a norma di macchine/impianti da 20 a 60 *
E15 Adozione di dispositivi di rilevazione delle persone per la prevenzione degl infortuni da 20 a 60 *
E16 L'azienda ha sostituito macchine vecchie (non CE) con macchine nuove marcate CE 60  
E17 L'azienda ha installato linee vita sulle coperture dell'edificio 50  

 

Rischio da campi elettromagnetici

Il Titolo VIII, Capo IV, del DLgs 81/08 (Testo unico sulla sicurezza sul lavoro) indica le misure di protezione dei lavoratori dai rischi di esposizione a campi elettromagnetici contenute nella direttiva 2004/40/CE.

In base all’art. 306, comma 3, del DLgs 81/08, l’entrata in vigore del suddetto Titolo VIII, Capo IV era prevista per il 31 ottobre 2013 (termine di recepimento della direttiva 2004/40/CE).

La Direttiva 2004/40/CE è stata nel frattempo sostituita dalla Direttiva 2013/35/UE, il cui termine di recepimento è stato fissato al 1° luglio 2016.    

Il decreto legislativo 1° agosto 2016, n. 159 (G.U. n. 192 del 18 agosto 2016) attua tale direttiva 2013/35/UE.

Il decreto entra in vigore il 2 settembre 2016 e modifica il Titolo VIII (agenti fisici) del DLgs 81/08, in particolare riscrive l’intero Capo IV (Protezione dei lavoratori dai rischi di esposizione a campi elettromagnetici), modifica in parte il Capo VI (Sanzioni) e sostituisce l’Allegato XXXVI (Campi elettromagnetici).

 

Eliminata la firma del lavoratore sul giudizio di idoneità

MINISTERO DELLA SALUTE - DECRETO 12 luglio 2016
Modifiche relative ai contenuti degli allegati 3A e 3B del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 e alle modalita’ di trasmissione dei dati aggregati sanitari e di rischio dei lavoratori. (GU Serie Generale n.184 del 8-8-2016). Entra in vigore il 9 agosto 2016.

Il legislatore ha deciso di abolire l’obbligatorietà della firma del lavoratore sul giudizio di idoneità e della nota 13 dell’allegato 3A.:” La firma del lavoratore dovra’ attestare l’informazione circa il significato e i risultati della sorveglianza sanitaria, la corretta espressione dei dati anamnestici, l’informazione circa la possibilita’ di ricorrere contro il giudizio di idoneita’.”
Il decreto stabilisce i contenuti minimi; nulla osta quindi al singolo medico di prevedere la presenza della firma del lavoratore nel giudizio di idoneità.
Il decreto: http://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2016-08-08&atto.codiceRedazionale=16A05823&elenco30giorni=false

N.B. Il decreto non abolisce tuttavia l'obbligo del Medico di comunicare il giudizio di idoneità al lavoratore.

(Notizia tratta da www.studiofonzar.com)

Il nuovo Accordo Stato Regioni, che modifica l’attuale panorama sugli obblighi formativi in materia di sicurezza dei luoghi di lavoro, repertorio atti 128 del 7 luglio 2016.

Il documento completo è scaricabile qui: http://www.statoregioni.it/dettaglioDoc.asp?idprov=17436&iddoc=54190&tipodoc=2&CONF=CSR

Il nuovo accordo modifica in modo abbastanza sostanziale gli obblighi formativi degli RSPP/ASPP (Responsabili  ed Addetti al Servizio di Prevenzione e Protezione), per esempio gli aggiornamenti quinquennali degli RSPP/ASPP e Coordinatori Cantieri, sono validi anche con convegni o seminari, purché non superiori al 50% del monte ore.

L'Accordo tuttavia interessa anche la formazione di: lavoratori, dirigenti e preposti, squadre di emergenza:

  • La formazione specifica di 4 ore per attività a rischio basso, può essere effettuata via e-learnig (quella generale di 4 ore lo era già).
  • La formazione specifica per le attività a rischio medio e alto invece rimane in aula.
  • Per tutti i corsi, il numero massimo di partecipanti in aula è 35. Nessun limite di partecipanti invece per convegni e seminari.
  • Eliminato l’obbligo di collaborazione con gli Enti Bilaterali o Paritetici.
  • Dove non espressamente indicato, non è possibile effettuare l’e-learning, esempio: formazione del RLS, corsi antincendio e primo soccorso
  • Gli attestati di formazione possono essere realizzati anche su supporto informatico e devono essere consegnati personalmente anche ai partecipanti

 

 

 2014/35/CE (Direttiva Bassa Tensione) recepita in Italia con Decreto Legislativo 19 maggio 2016, n. 86

DECRETO LEGISLATIVO 19 maggio 2016, n. 86 Attuazione della direttiva BT 2014/35/UE concernente l'armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alla messa a disposizione sul mercato del materiale elettrico destinato ad essere adoperato entro taluni limiti di tensione.

Il D.Lgs. recepisce quindi la Direttiva 2014/35/CE in sostituzione della precedente 2006/95/CE.

Si tratta di una rifusione, pertanto non ci sono modifiche degne di nota.

Lavoratore distaccato

Il distacco del lavoratore, disciplinato dall’art. 30 del D. Lgs. 276/03, consiste in un provvedimento organizzativo con il quale il datore di lavoro, per soddisfare un proprio interesse, pone temporaneamente uno o più lavoratori a disposizione di altro soggetto per l'esecuzione di una determinata attività lavorativa.

 “In caso di distacco dei lavoratori gli obblighi in materia di salute e di sicurezza sul lavoro incombono, in modo differenziato, sia sul datore di lavoro che ha disposto il distacco che sul beneficiario della prestazione (distaccatario). Sulla base della normativa indicata in premessa (art 3, comma 6 del D.Lvo 81/08), sul primo grava l’obbligo di “informare e formare il lavoratore sui rischi tipici generalmente connessi allo svolgimento delle mansioni per le quali egli viene distaccato”.

Al secondo (distaccatario) spetta invece l’onere, a norma del medesimo articolo, di ottemperare a tutti gli altri obblighi in materia di salute e sicurezza sul lavoro inclusa, quindi, la sorveglianza sanitaria.

http://www.lavoro.gov.it/documenti-e-norme/interpelli/Documents/Interpello%208-2016.pdf

Credito di imposta per bonifica amianto

Il 2/2/2016 è entrato in vigore la legge 28/12/2015 numero 221 “Disposizioni in materia ambientale per promuovere misure di green economy e per il contenimento dell’uso eccessivo di risorse naturali.” (GU Serie Generale n.13 del 18-1-2016).

Segnaliamo l’articolo 56  che introduce il credito di imposta al 50% per i titolari di reddito di impresa che effettuano nel 2016 interventi di bonifica dall’amianto su beni e strutture produttive.

Il credito di imposta vale per le spese sostenute dopo il 2/2/2016 avrà effetto nel periodo di imposta successivo a quello in cui è stato fatto l’intervento. Gli investimenti devono essere di almeno 20.000€ e sono soggetti a regolamento “De Minimis”.

Il credito di imposta è ripartito e utilizzato in 3 quote annuali di pari importo. Per la gestione operativa del credito di imposta è necessario attendere un decreto.

 

Rinviato l’Obbligo del Defibrillatore nelle Società Sportive NON Professionistiche

Proroga di ulteriori 6 mesi e quindi l’obbligo partirà dal 20 luglio 2016.
Il Decreto Min. Salute 24 aprile 2013, “Disciplina della certificazione dell’attivita’ sportiva non agonistica e amatoriale e linee guida sulla dotazione e l’utilizzo di defibrillatori semiautomatici e di eventuali altri dispositivi salvavita”, pubblicato in G.U. il 20/07/2013 (n. 169) stabilisce che tutte le società sportive professionistiche e NON dovranno dotarsi di un DAE (defibrillatore semiautomatico esterno), eccetto quelle che svolgono attività sportiva con ridotto impegno cardiocircolatorio (bocce con esclusione delle bocce in volo, biliardo, golf, pesca sportiva, caccia sportiva, sport di tori, giochi da tavolo e sport assimilabili).
Le società sportive dovranno adempiere entro 6 mesi, quelle NON professionistiche entro 30 mesi.

La sorveglianza sanitaria dei lavoratori con voucher

Il Voucher Lavoro è sottoposto a sorveglianza sanitaria, se esposto ad un rischio normato, da parte dell’azienda utilizzatrice. La specifica arriva dall’art. 20 del Decr. Leg.vo 14 settembre 2015, n. 151.

1. Al decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 sono apportate le seguenti modificazioni:
a) all’articolo 3:
1) il comma 8 è sostituito dal seguente:
«8. Nei confronti dei lavoratori che effettuano prestazioni di lavoro accessorio, le disposizioni di cui al presente decreto e le altre norme speciali vigenti in materia di tutela della salute e sicurezza dei lavoratori si applicano nei casi in cui la prestazione sia svolta a favore di un committente imprenditore o professionista.
Negli altri casi si applicano esclusivamente le disposizioni di cui all’articolo 21. Sono comunque esclusi dall’applicazione delle disposizioni di cui al presente decreto e delle altre norme speciali vigenti in materia di tutela della salute e sicurezza dei lavoratori i piccoli lavori domestici a carattere straordinario, compresi l’insegnamento privato supplementare e l’assistenza domiciliare ai bambini, agli anziani, agli ammalati e ai disabili.»
http://olympus.uniurb.it/index.php?option=com_content&view=article&id=14089:dlgs1512015&catid=5:normativa-italiana&Itemid=59

In merito alla validità della sorveglianza sanitaria in relazione ai ripetuti accessi al lavoro dello stesso lavoratore nella stessa azienda, ci viene in aiuto un vecchio interpello che chiarisce che il lavoratore non debba essere nuovamente rivisitato ogni volta ma che l’idoneità ha validità annuale. Rimane tuttavia l’obbligo, alla cessazione del rapporto di lavoro di consegna di copia della documentazione sanitaria (cartella sanitaria e di rischio) al lavoratore.
http://www.medicocompetente.blogspot.it/2013/11/idoneita-preventiva-in-caso-di-ripetute.html

Studio Tecnico Poli Renato

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