POLI RENATO - Sicurezza degli ambienti di lavoro

NOVITA'

I compiti del RLS: come leggere un DVR

Come leggere un DVR? Capire se tutti i pericoli sono stati individuati, se i rischi sono stati valutati correttamente?

Una utile utile guida per l'RSL a breve nelle news.

Il nuovo Regolamento Europeo sui DPI

Articolo tratto da: www.puntosicuro.it

Il Regolamento (UE) 2016/425 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 9 marzo 2016 sui dispositivi di protezione individuale, che abroga la Direttiva 89/686/CEE  del 21 dicembre 1989, già formalmente entrato in vigore, da circa due anni, si applicherà (con alcune eccezioni) a decorrere dal prossimo 21 aprile 2018 (in questa data sarà abrogata la Direttiva 89/686/CEE).

La novità più importante per le aziende è che i DPI per l'udito (otoprotettori) passano dalla 2' alla 3' categoria, pertanto necessitano dell'addestramento.

 

Lavoro intermittente – assenza documento valutazione rischi – riqualificazione rapporti di lavoro

Articolo tratto dal sito www.studiofonzar.com

Violazione delle disposizioni di cui all'art. 14 D.Lgs. n. 81/2015 ed in particolare del divieto di stipula del contratto di lavoro intermittente in assenza della valutazione dei rischi. Com’è noto il Ministero del lavoro, con circolari nn. 18 e 20 del 2012, ha sempre sostenuto che la stipula di un contratto di lavoro intermittente in violazione della richiamata disposizione imperativa comporta la conversione del rapporto di lavoro intermittente in un ordinario rapporto di lavoro subordinato.

Il testo completo della circolare qui: https://www.ispettorato.gov.it/it-it/orientamentiispettivi/Documents/INL-lettera-circolare-15032018-precisazioni-intermittente.pdf

 

 

Nuovo Regolamento europeo sulla protezione dei dati personali (Privacy)

Il 4 maggio 2016 è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea la versione definitiva del testo del Regolamento Europeo 2016/679, relativo alla protezione e al trattamento dei dati personali delle persone fisiche, nonché alla libera circolazione di tali dati. 

Il Regolamento Europeo è entrato in vigore il 25 maggio 2016 e si applicherà in tutti gli Stati Membri a partire dal 25 maggio 2018, termine entro il quale le aziende/organizzazioni dovranno adeguarsi alla nuova “legge sulla privacy”.

Doveroso ricordare che i regolamenti emanati dall’Unione Europea sono immediatamente esecutivi, non devono quindi essere recepiti dagli Stati membri (come succede invece per le direttive).

Il nuovo Regolamento va ad abrogare il D.lgs 196/03 (codice della privacy).

Obbligo di formazione specifica in meriti ai rischi aziendali

Articoo tratto da: https://www.vegaengineering.com/news/cassazione-formazione-specifica-in-relazione-ai-rischi-lavorativi-nid2701.html

Con la sentenza del 29 dicembre 2017, n. 57977 la Corte di Cassazione affronta il tema della necessità della formazione specifica in relazione ai rischi nell’ambito della sicurezza.

IL FATTO
Il 12 marzo 2010 un operaio addetto alle manutenzioni elettriche, impegnato nella foratura di una piastra in acciaio ed utilizzando a tal fine un trapano a colonna, accortosi che la punta del mandrino oscillava perché non era ben fissata, inseriva la mano sotto la protezione di cui era dotato il trapano per cercare di stringere il mandrino e bloccare la punta, ma la rotazione del mandrino trascinava la mano ed il pollice dell'operaio, il quale ritraeva la mano per liberarsi dalla presa, ma senza premere il pulsante d'emergenza né aprendo lo schermo di protezione (manovra che avrebbe interrotto il movimento rotatorio del mandrino), provocandosi così lesioni all’arto.

Leggi tutto

Chi eroga le informazioni sulla sicurezza sul lavoro?

Chi eroga le informazioni sulla sicurezza sul lavoro?

Da: http://www.lavoro.gov.it/

Interpello n. 2 / 2017

Commissione per gli interpelli in materia di salute e sicurezza sul lavoro
(articolo 12 del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81)
Oggetto: art. 12, d.gs. n. 81/2008 e successive modifiche ed integrazioni – risposta al quesito inerente la necessità che l’informazione sia svolta in forma prioritaria ed esclusiva, dal Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP).

Leggi tutto

Quanto costa l'infortunio al sistema paese?

Articolo tratto da: https://ottantunozerotto.wordpress.com/

Il rapporto tra il costo medio di una giornata di lavoro ed una giornata di infortunio è di: 1:10

Le stime di organismi ufficiali (EU-OSHA, INAIL) la pongono tra il 2,5 ed il 3,2% del PIL. Siccome il PIL dell’Italia, nel 2015 era di 1636 miliardi di euro, stiamo tra (arrotondando): 41 miliardi € ≤ Sicurezza ≤ 52 miliardi €

Sì, questi sono i numeri. Già si comincia a comprendere la necessità di farsi un’idea dell’entità dei fenomeni. Assumeremo che sia pari a 46 miliardi €.

Leggi tutto

Interpello 1/2017 del 13/12/2017 | Vendita di un macchinario privo delle necessarie condizioni di sicurezza

La Regione autonoma Friuli Venezia Giulia ha proposto istanza di interpello per conoscere il parere della Commissione per gli interpelli in merito all'ambito di applicazione dell'articolo 23 del d.lgs. 81/2008.

Il quesito

"[…] alla luce di una recente sentenza della Cassazione Penale, Sez. 3, 01 ottobre 2013, n. 40590 - Vendita di un macchinario privo delle necessarie condizioni di sicurezza: se è ceduto per essere riparato non c'è violazione […] l'atto di vendita/trasferimento di proprietà ai fini della messa a norma dell'attrezzatura di lavoro, dispositivo di protezione individuale o impianto, non configuri una violazione del precetto normativo di cui sopra limitatamente alle vendite in cui l'acquirente è un rivenditore di tale tipologia di attrezzature di lavoro, dispositivi di protezione individuale o impianti, ovvero un soggetto che si occupa di revisione e messa a norma degli stessi.

Si chiede sia precisato inoltre se la vendita di attrezzature di lavoro, dispositivi di protezione individuali ed impianti non rispondenti alle disposizioni legislative e regolamentari vigenti, possa ritenersi legittima nel caso nel disposto contrattuale di vendita, noleggio o concessione sia prevista, da parte dell'acquirente, la messa a norma delle stesse prima del loro utilizzo.

Si chiede altresì venga precisato se l'esposizione ai fini della vendita, noleggio o concessione in uso delle attrezzature, dei dispositivi e degli impianti di cui sopra, in spazi commerciali, compresi spazi all'aperto e fiere, nel caso gli stessi (attrezzature/dispositivi/impianti) non siano rispondenti alle disposizioni normative sulla sicurezza sul lavoro, costituisca violazione al succitato articolo, indipendentemente dal perfezionamento dell'atto di trasferimento, sotto tutte le forme indicate, anche temporanee, del bene, salvo restando la possibilità di esporre limitate parti degli stessi, non potenzialmente funzionanti se non completate dalle parti indispensabili a soddisfare la normativa vigente sulla sicurezza sul lavoro". 
 

La risposta della Commissione per gli interpelli in materia di salute e sicurezza sul lavoro

Leggi tutto

Studio Tecnico Poli Renato

Strada di Bertesina 108 - 36100 Vicenza (VI) - P.Iva 03017300249 | Tel e Fax 0444.1802746 Mobile: 328.4195064
Iscritto al n.1643 del Collegio dei Periti Industriali della prov. di Vicenza | Iscritto all’Albo dei Consulenti Tecnici del Tribunale di Vicenza
Policy Privacy & Cokie | Sitemap

Questo sito, utilizza cookie.

Per saperne di piu'

Approvo